Foi o diário da acção política de um deputado do PSD, eleito por Braga, e agora é-o de um cidadão que desejando contribuir activamente para a organização do bem comum, procura invadir esse âmbito (da política) com aquele gosto de vida nova que caracteriza a experiência cristã. O título "POR CAUSA DELE" faz referência ao manifesto com o mesmo título, de Comunhão e Libertação, publicado em Janeiro de 2003 (e incluído no Blog).
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quarta-feira, fevereiro 15, 2012
Obama: o ataque continua
É o título deste interessante editorial de Monsenhor Albacete (foto acima) no Il Sussidiário de hoje:
Obama, l'attacco continua
Dopo settimane di critiche, l’Amministrazione Obama ha proposto quello che definisce un “adattamento” alle critiche, provenienti dai vescovi cattolici e da altre parti, alla nuova norma federale che impone a ospedali, istituzioni caritatevoli e università a base religiosa di fornire ai propri dipendenti, senza loro partecipazione al costo, polizze assicurative comprensive della contraccezione.
La nuova formulazione dovrebbe permettere ai datori di lavoro contrari per questioni religiose alla contraccezione la stipulazione per i loro dipendenti di polizze assicurative separate, liberando così queste organizzazioni dal dovere di fornire direttamente polizze relative al controllo delle nascite. Questa “soluzione” non solo consentirebbe alla Amministrazione di sostenere che sta rispettando la promessa di fornire “cure sanitarie preventive” a tutte le donne, ma darebbe anche tempo ai vescovi di affrontare il fatto che probabilmente la maggior parte dei cattolici americani non ritengono sbagliata la contraccezione, compresi, ho il sospetto, un numero non piccolo di preti.
Riuscirà questo aggiustamento a soddisfare le critiche al presidente, ponendo fine alla controversia che, nelle ultime settimane, ha messo in imbarazzo entrambe le parti? Riuscirà a soddisfare i sostenitori di Obama e i suoi finanziatori che vorrebbero che smettesse di nascondere le sue più intime convinzioni? Permetterà ai cattolici che appoggiano la contraccezione, preti e laici, di accantonare questo tema che ha danneggiato l’unità ecclesiale fin dalla condanna della contraccezione nell’enciclica Humanae Vitae di Paolo VI? Almeno per il momento, non sembrerebbe che questo tema stia per essere abbandonato, anche se non è mai stato molto importante al di fuori degli ambienti dei cattolici impegnati, dei movimenti femministi e dei media.
Questo presunto adattamento è “inaccettabile”: “Nella teologia morale cattolica c’è un principio semplice”, dice Tom Crowe in Catholic Vote, “se uno sostiene concretamente il peccato grave di un altro e lo facilita coscientemente, diventa anch’egli colpevole di quel grave peccato”. Qual è la differenza tra chiedere alle istituzioni religiose di informare i loro dipendenti su dove trovare la copertura per la contraccezione e pretendere che la forniscano direttamente? In entrambi i casi, il governo costringe i cattolici a “sostenere un atto altamente immorale”. Ciò rimane “una violazione della libertà di religione. Compromesso o aggiustamento, è comunque inaccettabile”.
Durante un lungo dibattito alla MNSBC (canale televisivo digitale) nella trasmissione Morning Joe condotta da Joe Scarborough e Mika Brzezinski, quest’ultima ha espresso il suo dissenso verso l’affermazione di Peggy Noonan, del Wall Street Journal, che l’Amministrazione Obama, su questo tema, sta disinformando il pubblico in modo “malizioso”. Noonan ha risposto con una lezione sul modo in cui la Casa Bianca sta travisando l’argomento per ragione politiche.
Noonan ha poi chiesto a Joe Scarborough: “A questo punto dello scontro, credi che la casa Bianca, la National Abortion Action Rights League e Planned Parenthood abbiano deciso, per malignità e per vantaggi politici, di presentare questo intricato problema come un semplice disaccordo sulla contraccezione? (Pensi che) la Chiesa cattolica stia tentando di cancellare la contraccezione? Che quei cattivi stiano tentando di far confusione sulla contraccezione?”. Scarborough ha risposto: “Sì”. Noonan ha replicato: “Non si tratta di questo, non è attorno a questo che avviene lo scontro e si è creato il pasticcio. Ma quello che stai suggerendo, se non mi sbaglio, è che le motivazioni politiche stanno intorbidando la questione in questo modo”.
Un po’ più tardi, dopo l’intervallo pubblicitario, Brzezinski è intervenuta dicendo: “Vorrei che mi spiegassi la scelta della parola 'maligno'. Dai, Peggy!” Noonan ha risposto: “Malignità politica…” “Cosa?”, ha interrotto Brzezinski, “Cercare di ottenere dei contraccettivi?”. “(Si ha malignità politica) quando si prende un tema politico serio e lo si presenta e lo si disaggrega in un modo non vero, ma che può eccitare gente che si pensa intimamente non sia informata”, ha replicato Noonan.
“Se la Casa Bianca trasforma questo tema in una discussione sulla contraccezione cosicché la gente normale che, ammettiamolo, ha un’attenzione marginale per i notiziari, che ha una vita reale e non è necessariamente interessata dai notiziari”, ha continuato Noonan, “se costoro cominciano a pensare ‘Aspetta un momento, c’è un branco di gente viscida che si oppone al mio diritto di andare alla mia farmacia e prendere contraccettivi’, se è questo che Joe dice intendono fare, beh, questa è pura malignità”.
Questo sembra lo schema in cui verrà costretto il dibattito d’ora in poi: contraccezione verso i diritti delle donne. I vescovi hanno ragione nel sostenere che è in discussione la libertà religiosa, tuttavia in questo scontro potrebbero trovare anche una opportunità per mostrare come il rifiuto della contraccezione è un passo sulla via per un vero rispetto e riconoscimento dei pieni diritti di tutte le donne, e degli uomini.
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sexta-feira, janeiro 06, 2012
Eleições americanas: a questão do evolucionismo
Este artigo de Monsenhor Albacete no Il Sussidiário ajuda a perceber porque e como esta questão do evolucionismo surge no contexto da política e eleições americanas: muito útil!
Já agora sobre esta questão veja-se este artigo aqui.
L'evoluzionismo che divide
Lorenzo Albacete
mercoledì 4 gennaio 2012
Passato il periodo delle feste, la politica è tornata a essere il tema principale di discussione sui media. L’attenzione è concentrata sulle primarie per scegliere il candidato Repubblicano da opporre a Obama nelle elezioni presidenziali del prossimo autunno e su chi controllerà il Senato e la Camera dei Rappresentanti per i due anni successivi alle elezioni. Questo però non è tutto. Molti singoli stati hanno altri argomenti in discussione per le prossime elezioni, argomenti che potrebbero avere peso e interesse anche sul piano nazionale. Ad esempio, sembra che stia iniziando un altro dibattito sull’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole pubbliche.
Come riporta Stephanie Pappas su MSNBC (notiziario via cavo, NdR.): “Il nuovo anno sta portando nuove discussioni sull’insegnamento dell’evoluzione nelle scuole pubbliche, con due disegni di legge nello New Hampshire diretti a esigere che gli insegnanti presentino l’evoluzione come una teoria più filosofica che scientifica. Intanto, un senatore dello stato dell’Indiana ha presentato una proposta di legge che consentirebbe ai consigli scolastici di pretendere l’insegnamento del creazionismo”.
Nel New Hampshire una delle proposte prescrive “che l’evoluzione sia insegnata nelle scuole pubbliche dello Stato come una teoria, includendo anche le posizioni politiche e ideologiche dei suoi sostenitori e la loro posizione riguardo all’ateismo”. Il secondo disegno di legge non cita esplicitamente l’evoluzionismo, ma dispone che “i docenti di materie scientifiche insegnino ai loro studenti che un metodo scientifico appropriato prevede che non ci si impegni definitivamente con nessuna particolare teoria o ipotesi, quantunque possa risultare assodata, e che innovazioni scientifiche e tecnologiche basate su nuove prove possono mettere in discussione teorie o ipotesi scientifiche ritenute certe”.
Il disegno di legge “trasforma un atteggiamento scettico in confusione”, dice Zen Faulkes, professore di biologia all’Università del Texas, Pan America.“Si dovrebbe allora chiedere ai docenti di dire agli studenti di non ritenersi vincolati all’ipotesi che l’uranio ha più protoni del carbonio. Oppure: “Ricordatevi, ragazzi, che domani potremmo scoprire che il DNA non è la molecola principale per trasmettere l’informazione genetica”. L’evoluzione è un dato di fatto né più, né meno che le altre due cose citate, e dovrebbe quindi essere insegnata con lo stesso grado di certezza”.
La teoria dell’evoluzione è diventata un tema chiave per i conservatori religiosi, molti dei quali sostengono che l’idea che la vita si sia evoluta lungo miliardi di anni insegna agli studenti che la vita non è altro che un incidente. Chi vi si oppone vuole comunicare ai bambini l’idea che hanno uno scopo per essere al mondo. Per questo, molti conservatori religiosi vorrebbero che nelle scuole venisse insegnato il “disegno intelligente” o l’idea che un creatore ha acceso lo sviluppo della vita.
Jerry Bergevin, uno dei Repubblicani che ha presentato la proposta di legge, ha detto al Concord Monitor che l’ateismo era legato al nazismo e alla sparatoria alla scuola Colombine nel 1999. “Voglio che venga presentata una descrizione completa dell’evoluzionismo e delle persone che sono alla base della teoria”, ha detto Bergevin, “È una visione del mondo che è priva di Dio”.
Secondo Pappas, “il New Hampshire non è il solo Stato dove il fronte è stato stabilito sull’evoluzione. Nel 2011, almeno sette stati hanno discusso proposte per limitare l’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole pubbliche. Le proposte anti evoluzione negli ultimi anni sono tutte fallite, tranne in Louisiana”. Il disegno di legge in Louisiana esige che “gli organi di gestione di un’istituzione scolastica possano pretendere che vengano insegnate all’interno dell’istituzione diverse teorie sull’origine della vita, compreso il creazionismo scientifico”. “Si tratta di una proposta che promuove direttamente l’insegnamento del creazionismo”, dice Eugenie Scott, executive director del National Center for Science Education, organizzazione non profit di Oakland, California, che difende l’insegnamento nelle scuole pubbliche dell’evoluzione e del cambiamento climatico.
Gli oppositori dell’insegnamento dell’evoluzionismo che chiedono leggi che riflettano le loro opinioni devono trovare il modo di aggirare la sentenza del 1987 della Corte Suprema, che definì anticostituzionale l’insegnamento del creazionismo come scienza nelle scuole pubbliche. Perciò, ogni legge approvata che contemplasse l’insegnamento del creazionismo verrebbe cancellata dai tribunali.
Non vi è dubbio che il tema dominante questo anno politico continuerà a essere l’economia e la disoccupazione. Tuttavia, argomenti come il dibattito sull’evoluzione sono indicazioni significative di come gli elettori affrontano il significato e lo scopo della vita e, quindi, di come si costruiscono le loro opinioni circa l’economia, il lavoro e i diritti umani.
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L'evoluzionismo che divide
Lorenzo Albacete
mercoledì 4 gennaio 2012
Passato il periodo delle feste, la politica è tornata a essere il tema principale di discussione sui media. L’attenzione è concentrata sulle primarie per scegliere il candidato Repubblicano da opporre a Obama nelle elezioni presidenziali del prossimo autunno e su chi controllerà il Senato e la Camera dei Rappresentanti per i due anni successivi alle elezioni. Questo però non è tutto. Molti singoli stati hanno altri argomenti in discussione per le prossime elezioni, argomenti che potrebbero avere peso e interesse anche sul piano nazionale. Ad esempio, sembra che stia iniziando un altro dibattito sull’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole pubbliche.
Come riporta Stephanie Pappas su MSNBC (notiziario via cavo, NdR.): “Il nuovo anno sta portando nuove discussioni sull’insegnamento dell’evoluzione nelle scuole pubbliche, con due disegni di legge nello New Hampshire diretti a esigere che gli insegnanti presentino l’evoluzione come una teoria più filosofica che scientifica. Intanto, un senatore dello stato dell’Indiana ha presentato una proposta di legge che consentirebbe ai consigli scolastici di pretendere l’insegnamento del creazionismo”.
Nel New Hampshire una delle proposte prescrive “che l’evoluzione sia insegnata nelle scuole pubbliche dello Stato come una teoria, includendo anche le posizioni politiche e ideologiche dei suoi sostenitori e la loro posizione riguardo all’ateismo”. Il secondo disegno di legge non cita esplicitamente l’evoluzionismo, ma dispone che “i docenti di materie scientifiche insegnino ai loro studenti che un metodo scientifico appropriato prevede che non ci si impegni definitivamente con nessuna particolare teoria o ipotesi, quantunque possa risultare assodata, e che innovazioni scientifiche e tecnologiche basate su nuove prove possono mettere in discussione teorie o ipotesi scientifiche ritenute certe”.
Il disegno di legge “trasforma un atteggiamento scettico in confusione”, dice Zen Faulkes, professore di biologia all’Università del Texas, Pan America.“Si dovrebbe allora chiedere ai docenti di dire agli studenti di non ritenersi vincolati all’ipotesi che l’uranio ha più protoni del carbonio. Oppure: “Ricordatevi, ragazzi, che domani potremmo scoprire che il DNA non è la molecola principale per trasmettere l’informazione genetica”. L’evoluzione è un dato di fatto né più, né meno che le altre due cose citate, e dovrebbe quindi essere insegnata con lo stesso grado di certezza”.
La teoria dell’evoluzione è diventata un tema chiave per i conservatori religiosi, molti dei quali sostengono che l’idea che la vita si sia evoluta lungo miliardi di anni insegna agli studenti che la vita non è altro che un incidente. Chi vi si oppone vuole comunicare ai bambini l’idea che hanno uno scopo per essere al mondo. Per questo, molti conservatori religiosi vorrebbero che nelle scuole venisse insegnato il “disegno intelligente” o l’idea che un creatore ha acceso lo sviluppo della vita.
Jerry Bergevin, uno dei Repubblicani che ha presentato la proposta di legge, ha detto al Concord Monitor che l’ateismo era legato al nazismo e alla sparatoria alla scuola Colombine nel 1999. “Voglio che venga presentata una descrizione completa dell’evoluzionismo e delle persone che sono alla base della teoria”, ha detto Bergevin, “È una visione del mondo che è priva di Dio”.
Secondo Pappas, “il New Hampshire non è il solo Stato dove il fronte è stato stabilito sull’evoluzione. Nel 2011, almeno sette stati hanno discusso proposte per limitare l’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole pubbliche. Le proposte anti evoluzione negli ultimi anni sono tutte fallite, tranne in Louisiana”. Il disegno di legge in Louisiana esige che “gli organi di gestione di un’istituzione scolastica possano pretendere che vengano insegnate all’interno dell’istituzione diverse teorie sull’origine della vita, compreso il creazionismo scientifico”. “Si tratta di una proposta che promuove direttamente l’insegnamento del creazionismo”, dice Eugenie Scott, executive director del National Center for Science Education, organizzazione non profit di Oakland, California, che difende l’insegnamento nelle scuole pubbliche dell’evoluzione e del cambiamento climatico.
Gli oppositori dell’insegnamento dell’evoluzionismo che chiedono leggi che riflettano le loro opinioni devono trovare il modo di aggirare la sentenza del 1987 della Corte Suprema, che definì anticostituzionale l’insegnamento del creazionismo come scienza nelle scuole pubbliche. Perciò, ogni legge approvata che contemplasse l’insegnamento del creazionismo verrebbe cancellata dai tribunali.
Non vi è dubbio che il tema dominante questo anno politico continuerà a essere l’economia e la disoccupazione. Tuttavia, argomenti come il dibattito sull’evoluzione sono indicazioni significative di come gli elettori affrontano il significato e lo scopo della vita e, quindi, di come si costruiscono le loro opinioni circa l’economia, il lavoro e i diritti umani.
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quarta-feira, dezembro 14, 2011
Estados Unidos: um católico candidato pelo Partido Republicano?
Muito interessante o artigo de Monsenhor Albacete no Ilsussidiario sobre as eleições presidenciais nos Estados Unidos e o candidato a candidato do Partido Republicano Newt Gingrich que se descobre ser um católico recém-convertido provindo de uma confissão baptista.
Vale a pena ler aqui.
Quanto ao homem é este:
Vale a pena ler aqui.
Quanto ao homem é este:
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